L’altro Albertazzi, quello del cinema europeo e della televisione italiana
Anche se non è paragonabile alla sua carriera teatrale, la carriera televisiva e cinematografica di Albertazzi è stata variegata e multiforme, così come lo sono state la vita e le esperienze umane e professionali di questo grande artista del nostro tempo. Epocale la sua interpretazione in "L’anno scorso a Marienbad". Il film francese del 1961, diretto da Alain Resnais, è l’esempio di cinema della modernità. E’ una pellicola
lunedì 30 maggio 2016
Moda estate 2016: e se piove? Vestiti e accessori fashion che bisogna avere
La pioggia vi sta mettendo di cattivo umore perché non riuscite a vestirvi in modo fashion e secondo la moda estate 2016? Ecco i vestiti e gli accessori che dovere per forza avere nell’armadio per vestirvi bene anche quando piove.
L’estate sembrava già arrivata e invece di colpo la pioggia ha spiazzato tutti, soprattutto le fashion addicted più accanite che già sognavano di indossare calzoncini corti, top e sandali. La pioggia però non deve abbatterci perché, anche durante le giornate più grigie e uggiose, si può apparire fashion e alla moda. Quali i capi e gli accessori che non devono mancare nell’armadio delle fashion victims per i giorni di pioggia? Urban Donna – Moda ve li elenca con qualche suggerimento su come indossarli.
VACANZE-DOVE ANDARE QUEST’ESTATE? DA BLUEVAGO.IT QUATTRO IDEE FUORI DALL’ORDINARIO
Sei alla ricerca d‘ispirazione per organizzare le prossime vacanze estive? Lasciati alle spalle la soluzione spiaggia e ombrellone e scegli di vivereun’esperienza davvero fuori dall’ordinario. Una romantica veleggiata a bordo di un veliero, un’affascinante soggiorno in un antico faro o un’adrenalinica e divertente regata durante la manifestazione velica più importante del Mediterraneo. Emozioni uniche per viaggiatori che non si accontentano della solita routine ma che vogliono concedersi un momento speciale.
Ecco nel dettaglio le quattro straordinarie idee esclusive per vivere un’estate come non l’avevi mai vissuta prima.
venerdì 27 maggio 2016
Rinnovabili danno lavoro a 8,1 milioni di persone nel mondo, ma crescita occupazione rallenta
Rapporto Irena, al top Cina, Brasile, Usa con fotovoltaico

Rallenta la crescita dell'occupazione generata dalle energie rinnovabili. Secondo il rapporto 2016 dell'Agenzia internazionale per l'energia rinnovabile (Irena) in tutto il mondo le rinnovabili hanno dato lavoro, direttamente o indirettamente, a 8,1 milioni di persone nel 2015, il 5% in più rispetto all'anno prima. Nel 2014 l'incremento sul 2013 era stato del 18%. A questo numero si aggiungono gli occupati nelle grandi centrali idroelettriche: 1,3 milioni. Buona parte delle opportunità di lavoro arriva dall'Asia: a questa regione appartengono quattro dei primi 10 Paesi che impiegano il maggior numero di persone. Il primo "datore di lavoro" si conferma la Cina, seguita da Brasile, Usa, India, Giappone e Germania.
Il settore che dà lavoro a più persone è ancora quello del fotovoltaico con 2,8 milioni di occupati (+11%). In questo comparto l'impiego aumenta in Giappone e Usa, si mantiene stabile in Cina, decresce nell'Ue. L'energia eolica ha registrato un anno di crescita record, sottolinea l'Irena, con alti tassi di installazione in Cina, Usa, Germania, che hanno portato a un incremento del 5% dell'occupazione con 1,1 milioni di posti di lavoro nel mondo. Settore chiave anche quello delle bioenergie, con i biocombustibili liquidi che hanno occupato circa 1,7 milioni di persone, le biomasse 822 mila e il biogas 382 mila. L'occupazione da biocombustibili liquidi è scesa tuttavia del 6% in parte a causa dell'automazione del lavoro in Paesi come Usa e Brasile e in parte per una minore produzione in altri, come l'Indonesia. L'occupazione di questo settore è invece aumentata in Ue, Malesia e Thailandia.
La truffa dei viaggi ‘fantasma’, nel mirino agenzie e hotel
La polizia Postale ha individuato il gruppo criminale. Ecco il sofisticato raggiro costato centinaia di migliaia di euro

Bologna, 27 maggio 2016 - Contattavano le agenzie di viaggio entrate nel loro mirino spacciandosi per facoltosi, quanto fantomatici, mediatori, in grado di erogare titoli di viaggio su tratte internazionali tra paesi esteri a prezzi straordinariamente convenienti. Una vera a propria sofisticata banda, quella scoperta dagli uomini della Polizia postale, che era diventata nei mesi l’incubo di molte agenzie e strutture alberghiere. La tecnica utilizzata da questi sofisticati criminali era sempre la stessa: a fronte di richieste di viaggi e servizi turistici particolarmente allettanti, le agenzie aderivano alle richieste, e così veniva conclusa la trattativa per l’acquisto di costosi titoli di viaggio i cui importi venivano però pagati con carte di credito “clonate”.
Solo in un secondo momento, a contratti perfezionati con gli ignari clienti, le agenzie di viaggio ricevevano le segnalazioni sull’irregolarità delle transazioni per l’acquisto dei titoli di viaggio o delle prenotazioni alberghiere dai circuiti delle carte di pagamento che segnalavano l’impiego di documenti “clonati” (ovviamente all’insaputa dei legittimi titolari). A quel punto, però, era già troppo tardi e le agenzie - vittime di truffa - si vedevano costrette a rifondere i creditori (clienti, compagnie aeree, strutture alberghiere, noleggio auto, tra cui anche lussuose limousine).
Insomma il gruppo criminale aveva sostanzialmente creato una vera e propria agenzia di viaggi clandestina (omonima di un’agenzia modenese realmente esistente ma estranea alla vicenda) che è riuscita a colpire anche alcuni hotel della riviera romagnola: millantando la gestione di vari pacchetti di viaggio collegati all’Expo 2015, la banda ha infatti prenotato numerosi soggiorni, pagandoli anche in questo caso con carte di credito clonate e riuscendo così a farsi corrispondere le commissioni normalmente spettanti all’agenzia intermediaria. In seguito agli hotel giungeva la segnalazione della frode, quando però ormai gli importi per le commissioni erano stati pagati con ingente danno per le strutture alberghiere.
Le carte di credito utilizzate erano sempre intestate a cittadini stranieri per ritardare la possibilità di verifica. Ma c’è di più, per carpire ulteriormente la fiducia dell’operatore turistico di turno, il gruppo agiva anche sulle impiegate dell’agenzia, alle quali venivano inviate cento rose rosse, accompagnate da una lettera galante: ovviamente le rose erano state pagate con una carta di credito clonata. L’indagine, condotta dalla Polizia Postale è partita da una querela sporta da un’agenzia di viaggi in città.
Gli investigatori, attraverso una certosina attività tecnica, sono così risaliti ad un sodalizio criminale, al cui vertice è risultato esservi un 46enne di origini bolognesi, già noto alle forze dell’ordine e condannato in passato per altri analoghi reati contro il patrimonio, da tempo dedito a truffe articolate commesse mediante l’utilizzo illecito di documenti elettronici di pagamento. Le indagini hanno permesso di individuare numerose agenzie di viaggio operanti in città e hotel delle riviera romagnola vittime dell’articolato raggiro, per un danno di diverse centinaia di migliaia di euro. Cinque le persone sotto accusa perquisite che sono stati iscritti nel registro degli indagati per associazione per delinquere, indebito utilizzo di carte di credito continuato, truffa continuata, fatti aggravati dalla transnazionalità.
Tra le fila del sodalizio, tre giovani bolognesi di cui uno attualmente detenuto in carcere, un siciliano ed un genovese, con precedenti per reati contro il patrimonio ed un peruviano, incensurato residente a Bologna. Il gruppo agiva in Italia ed in Spagna, anche se allo stato non sono note le frodi perpetrate in territorio iberico; paese nel quale è comunque accertato confluissero i proventi e dove presumibilmente risiederebbero i vertici dell’organizzazione criminale.
Audi A3 restyling, primo contatto su strada
La due volumi tedesca si aggiorna esteticamente, nell'infotainement e propone anche il piccolo benzina
Dicono che 3 sia il numero perfetto. Certamente ricorre in più di un’occasione per il modello dell’Audi che lo usa come sigla di identificazione.
Il restyling della A3 arriva infatti puntuale dopo 3 anni dal momento del lancio della terza generazione della vettura.
Il primo smartphone con schermo flessibile entro il 2016: è cinese
Gli smartphone con schermi flessibili sono una realtà prossima. Il produttore cinese Moxi Group anticiperà tutti ed entro la fine del 2016 ha promesso che lancerà sul mercato, al momento solo in Cina,il primo smartphone con schermo flessibile.
Lo smartphone in questione sarà dotato di un pannello flessibile a inchiostro elettronico basato sul grafene, definito da molti come il materiale del futuro grazie alla sua versatilità; i vari componenti hardware, che invece non sono flessibili, non saranno quindi posti dietro allo schermo, bensì a un’estremità dello smartphone, che dovrebbe avere una forma allungata.
In questo modo, lo smartphone potrà essere piegato fino a diventare un cerchio e probabilmente potrà anche essere indossato al polso. La produzione sarà limitata, in linea con un mercato ancora tutto da esplorare e quindi facilmente poco profittevole: 100.000 unità.
Il prezzo sarà di 5.000 yuan (680 euro) e al momento la commercializzazione internazionale è in forte dubbio. Esperti del settore però nutrono dubbi anche sull’esperienza utente che può garantire uno schermo flessibile e in bianco e nero. Per ridurre i costi farà uso, come detto, di un pannello a inchiostro elettronico, di cui Roel Vertegaal, direttore presso Human Media Lab alla Queen's University in Canada, non ha una grande opinione: “I colori sono scadenti, i contrasti sono scarsi e non si possono riprodurre video”. La Queen's University ha prodotto un simile prototipo cinque anni fa.
Da parte sua l’azienda difende la propria decisione: “I telefoni in bianco e nero sono molto più facili da realizzare” ha spiegato il vice presidente esecutivo Chongsheng Yu a Bloomberg. “Un modello a colori consumerebbe molta più batteria rispetto a un’unità in bianco e nero. Lo venderemo in Cina e se ci sarà domanda oltreoceano, valuteremo”.
Moxi Group sarà la prima azienda a tentare questa strada, ma altri produttori, in primis Samsung, guardano con interesse agli schermi flessibili. Il principale utilizzo di questi schermi sarebbe la possibilità di sfruttare uno smartphone anche come smartwatch, indossandolo al polso. Una visione un po’ futuristica che chiederà tempo prima di essere realizzata. Ma in serbo potrebbero esserci anche innovativi sistemi di input.
Da parte sua, Samsung ha recentemente presentato uno schermo flessibile Full HD, sottile 0,3 mm, ma sprovvisto del pannello touch: si potrebbe vedere ma non toccare. Infine, c'è lo schermo flessibile di ReFlex, che usa un interessante sistema di input: si piega lo schermo per scorrere le pagine di un libro, per esempio, oppure per giocare ai videogiochi.
L’ultima volta che i produttori hanno provato a fare qualcosa di diverso con gli schermi, abbiamo avuto la linea G Flex di LG e Galaxy Round di Samsung: dispositivi con schermo curvato sull'asse orizzontale, che però hanno garantito ben pochi vantaggi. Lo schermo curvato sui lati, invece, è stato il successo della linea Edge di Samsung e anche altri produttori stanno cercando di dare ai propri prodotti un nuovo look proprio grazie agli schermi AMOLED curvi della società coreana, come Xiaomi e Vivo.
Sette modi per preparare una vellutata di patate.

È adatta a tutte le stagioni, ma è soprattutto in inverno che riscopriamo il piacere di una vellutata calda a base di patate. Che tu la preferisca al naturale o in versione gourmet c’è una zuppa fumante pronta per te!
INGREDIENTI (per 6 persone)
8 patate (possibilmente una varietà a pasta cremosa, ideali da schiacciare)
2 gambi di sedano
1 porro
1,5L di brodo vegetale
1 cipolla
un ricciolo di burro
3 rametti di timo
2 foglie di alloro
1 mazzetto di erbe aromatiche
sale e pepe
COME PREPARARE LA BASE
Sbuccia le patate e tagliale in pezzi grossi. Taglia grezzamente la parte più chiara del porro (scarta quella verde), il sedano e la cipolla. Friggi tutti e tre gli ingredienti con un ricciolo di burro in una pentola dal fondo ampio. Dopo qualche minuto (quando le verdure saranno ancora croccanti ma dorate) aggiungi le patate. Lascia friggere per alcuni minuti e poi aggiungi il brodo vegetale e il mazzetto di erbe aromatiche. Lascia cuocere a fuoco lento per 30 minuti.
Togli le erbe aromatiche dalla pentola e poi frullane il contenuto fino ad ottenere un risultato cremoso e senza grumi. Vuoi aggiungere un tocco in più alla tua vellutata di patate? Allora leggi le 7 varianti che ti proponiamo qua sotto!
1. Con bacon croccante
Se non sei vegetariano, lascia due fette di bacon in padella finché non sarà diventato croccante. Poi tagliale grezzamente e aggiungile alla tua vellutata.
2. All’olio di prezzemolo
Per fare l’olio al prezzemolo, usa mezzo mazzetto di prezzemolo, 4 cucchiai di olio d’oliva e un pizzico di bicarbonato. Metti il prezzemolo in una pentola di acqua bollente insieme al bicarbonato (aiuterà a mantenere verde il composto). Dopo pochi minuti scola tutta l’acqua e frulla il prezzemolo insieme all’olio. Procedi finché non otterrai un’emulsione omogenea e aggiungi il sale a seconda dei tuoi gusti. Versa l’olio al prezzemolo sulla vellutata.
3. Con Salmone e aneto
Per questa preparazione avrai bisogno di 5g di aneto, una fetta di salmone oppure 30g di salmone affumicato (o qualunque altro pesce affumicato di tuo gusto) e un cucchiaio di panna acida. Trita finemente l’aneto e taglia il salmone a fette, poi aggiungili insieme alla panna acida alla tua vellutata.
4. Ai funghi selvatici
Procurati 80g di funghi selvatici (per ogni persona) ealcuni rametti di prezzemolo. Lava bene i funghi, taglia i gambi e friggili con un po’ di olio o burro, ma non tenerli troppo sul fuoco altrimenti diventeranno mollicci.
Condisci con sale e pepe, e cospargili di prezzemolo. Adagia i funghi su una fetta di pane fresco, guarnisci con ancora qualche foglia di prezzemolo per dare colore e metti tutto sulla superficie della vellutata.
5. Con asparagi grigliati, uova mimosa e prezzemolo.
Gli ingredienti che ti serviranno sono un uovo, 40g di asparagi grigliati e una manciata di prezzemolo tritato. Riscalda la graticola dopo aver dato una spruzzata di olio d’oliva e griglia gli asparagi finche non saranno croccanti – non bruciati!
Nel frattempo fai bollire l’uovo per 8 minuti. Sciacqua il prezzemolo e lascialo ad asciugare in un colino. Taglia i gambi e trita finemente le foglie.
Una volta raffreddato, sbuccia l’uovo e schiaccialo con una forchetta. Taglia gli asparagi a fette se sono molto lunghi, o usali interi se sono più piccoli, o ancora solo le punte, se preferisci. Mescolali alle uova mimosa e al prezzemolo, e usa il tutto per guarnire la vellutata.
6. Alle noci di macadamia caramellate.
Per questa guarnizione avrai bisogno di 100g di noci di macadamia (per ogni invitato), 10g di burro, 2 cucchiai di zucchero, mezzo cucchiaino di sale mezzo cucchiaino di polvere piccante (e una fetta di bacon croccante per ogni persona, se non ci sono vegetariani a tavola). Fai tostare in padella le noci finche non si scuriranno. Aggiungi il burro, lo zucchero, il sale e il condimento piccante mescolando costantemente finché le noci non si saranno ben caramellate.
Metti le noci caramellate su un foglio di carta da forno e lasciale asciugare, poi affettale grezzamente. Nel caso tu voglia aggiungere più sapore al tutto, aggiungi il bacon croccante.
7. Al dragoncello e cerfoglio.
Per questa variante fresca e fragrante ti basta tritare alcune foglie di dragoncello e di cerfoglio e aggiungerle alla vellutata. Il cerfoglio rilascia un aroma leggero simile all’anice, ma è molto delicato, quindi tienilo in un luogo fresco, asciutto e lontano dalla luce del sole per non più di 2 giorni. Usa il dragoncello senza esagerare, o coprirà tutti gli altri sapori della vellutate.
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